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Le Castellet, Finale: Thiriet by TDS Racing batte la concorrenza in LMP2 e JMW Motorsport vince per un soffio in GTE-Pro
Le Castellet, Finale: Thiriet by TDS Racing batte la concorrenza in LMP2 e JMW Motorsport vince per un soffio in GTE-Pro

Pierre Thiriet e Mathias Beche hanno vinto la 6 Ore di Le Castellet, competizione d’esordio dell’European Le Mans Series, alla guida dell’Oreca 03-Nissan #46 del Thiriet by TDS Racing. Nonostante sia stata costretta a compiere una sosta a undici minuti dal termine per sostituire il cofano anteriore, la compagine franco-spagnola ha preceduto di un giro la vettura gemella #19 gestita dal Sebastien Loeb Racing e affidata a Nicolas Minassian-Stephane Sarrazin-Nicolas Marroc. La struttura diretta dal campione di rally ha svolto una corsa regolare e preceduto sul traguardo la Lola B12/80 Coupè-Judd #17 dello Status GP consegnata a Yelmer Buurman, Alexander Sims e Dean Stirling.
Il team rimasto più deluso dalla 6 Ore di Le Castellet è certamente stato Greaves Motorsport, che ha vissuto una piccola odissea: il buon Alex Brundle si è fatto carico di svolgere l’ultima parte di gara alla guida della Zytek Z11SN-Nissan #1 e ha staccato il passaruota anteriore sinistro a causa di un contatto avuto con un’altra vettura; giunto ai box, il pilota anglosassone ha affidato il mezzo alle mani dei meccanici di Greaves Motorsport, che hanno cambiato il pezzo danneggiato. Peccato che tale operazione non sia permessa dal regolamento se svolta in pit-lane e gli indulgenti commissari hanno comminato uno stop&go di due minuti ad Alex Brundle, il quale ha poi terminato l’evento al quarto posto, dinanzi a Race Performance, OAK Racing e Pecom Racing. Al gruppo delle scuderie che avrebbero potuto raccogliere un risultato migliore si aggrega anche Jota Sport, la cui Zytek Z11SN-Nissan è stata vittima di un contatto con l’Aston Martin V8 Vantage curata dal Gulf Racing e, conseguentemente, ha forato lo pneumatico posteriore sinistro. CURTIS Racing Technologies ha avuto vita facile in LMPC, soprattutto in seguito al ritiro dell’Oreca 09 amministrata dal Boutsen Ginion Racing.
La divisione GTE-Pro si è risolta solo nel corso degli ultimi giri quando l’alfiere del JMB Racing, il brasiliano Jaime Melo, ha effettuato una breve sosta a otto minuti dalla conclusione e ha fatto passare la Ferrari 458 GTC #66 del JMW Motorsport affidata Jonny Cocker. Il pressing psicologico profuso da Jaime Melo non ha fatto sbagliare il collega, che è andato a trionfare e ha regalato un fondamentale successo anche al proprio compagno di squadra James Walker. Per quanto riguarda sempre il raggruppamento suddetto, Kessel Racing è passato sotto la bandiera a scacchi con tre giri di ritardo.
In GTE-Am è stato ProSpeed Competition a prevalere sugli avversari con la Porsche 997 GT3 RSR #75 consegnata a Marc Goossens e Maxime Soulet; il podio ha ricevuto la definizione di IMSA Performance e JMB Racing.
Classifica - 6 Ore di Le Castellet
Gabriele Sbrana


























