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Le Castellet, Preview: Prende il via l’European Le Mans Series con ventuno partecipanti
Le Castellet, Preview: Prende il via l’European Le Mans Series con ventuno partecipanti

L’European Le Mans Series inizierà il suo percorso stagionale nel corso del fine settimana alle porte in occasione della 6 Ore di Le Castellet, che accoglierà appena ventuno automobili. Figlio della Le Mans Series, il campionato organizzato dall’Automobile Club de L’Ouest è rimasto schiacciato dal World Endurance Championship e ha ripiegato su circuiti di minore entità, come Brno e Zolder. In futuro risulterà infatti possibile constatare un forte avvicinamento fra le due serie e lo svolgimento di competizioni in comune, esattamente com’è accaduto lo scorso anno con la defunta Intercontinental Le Mans Cup.
L’ELMS ha quindi subito un calo di iscritti senza eguali e, forse un po’ repentinamente, è stato deciso di radiare la categoria LMP1 e di lasciare lo scettro di classe principale alla LMP2, che può comunque contare su un parterre d’eccezione. Come se non fosse bastato, è stata introdotta la divisione GTC, già rivelatasi un fiasco a causa del disinteresse mostrato da ogni compagine; solo Raceart aveva inizialmente aderito al raggruppamento suddetto, poi ha preferito dirottare ogni velleità verso il Blancpain Endurance Series. Proprio la proliferazione di campionati che accolgono vetture Gran Turismo ha tagliato le gambe all’European Le Mans Series, che conta su uno schieramento abbastanza misero per quanto concerne le classi GTE-Pro e GTE-Am.
I prototipi LMP2 si riveleranno lo zoccolo duro della 6 Ore di Le Castellet e l’assortimento di motori e telai sarà dei migliori: Lola, Oreca, Norma, Morgan e Zytek forniranno i propri chassis; al contrario, Nissan e Judd si dimostreranno gli unici due interpreti a livello motoristico. Appassionati e addetti ai lavori terranno costantemente d’occhio la Zytek Z11SN-Nissan #1 del Greaves Motorsports affidata a Alex Brundle-Lucas Ordonez-Tom Kimber-Smith, poiché si paleserà l’automobile da battere dall’alto del titolo agguantato la stagione passata. I principali outsider saranno OAK Racing, Thiriet by TDS Racing, Pecom Racing e Boutsen Ginion Racing, quest’ultimo destinato ad affidarsi anche al noto Sebastien Buemi. Della partita farà parte anche Sebastien Loeb Racing, il quale gestirà l’Oreca 03-Nissan #19 e riporrà ogni speranza in Nicolas Minassian, Stephane Sarrazin e Nicolas Marroc; le new-entry del campionato saranno invece Murphy Prototypes e Status GP: la struttura fondata da Greg Murphy farà tesoro dell’appoggio tecnico fornito da RLR msport e si servirà di Jody Firth-Warren Hughes-Luca Moro mentre la compagine irlandese si consegnerà a Yelmer Buurman-Alexander Sims-Dean Stirling.

La categoria più povera del lotto si svelerà la LMPC, che conterà ai blocchi di partenza solo Boutsen Ginion Racing e CURTIS Racing Technologies; non se la passerà meglio la divisione GTE-Pro, pronta ad inglobare appena tre Ferrari 458 GTC curate da Kessel Racing, JMW Motorsport e JMB Racing, quest’ultimo dimostratosi lesto nell’afferrare l’ingaggio di Jaime Melo.
Per quanto concerne il pianeta Gran Turismo, un maggior assortimento si osserverà in GTE-Am grazie alle due Porsche 997 GT3 RSR di IMSA Performance e ProSpeed Competition, alle altrettante Ferrari 458 GTC amministrate da AF Corse e JMB Racing e, infine, all’unica Aston Martin V8 Vantage del Gulf Racing. Uno degli equipaggi col favore dei pronostici sarà quello della 458 GTC #60 dell’AF Corse, che verrà guidata da Piergiuseppe Perazzini, Marco Cioci e Matt Griffin.
Il format della 6 Ore di Le Castellet si consumerà nel raggio di due giorni e la sessione d’esordio di prove libere si svolgerà dalle 9:15 alle 10:45, in modo da consegnare ai concorrenti la possibilità di entrare nel clima migliore in vista della lunga competizione.
Gabriele Sbrana

























