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Slovakia Ring, Championship Race: Bartels e Buurman portano al successo BMW e si insediano al comando della classifica iridata
Slovakia Ring, Championship Race: Bartels e Buurman portano al successo BMW e si insediano al comando della classifica iridata

Yelmer Buurman e Michael Bartels, al volante della BMW E89 Z4 #18 del Vita4One Racing Team, si sono imposti nella Championship Race del quarto round del Campionato Mondiale FIA GT disputatasi nel primo pomeriggio sullo Slovakia Ring, tracciato tecnicamente molto interessante benché per l’occasione deturpato da un’insulsa chicane artificiale proprio prima dello spettacolare dosso che altrimenti avrebbe esaltato le qualità dei migliori interpreti di questa categoria.
Il successo della coppia di BMW è maturato durante la sosta obbligatoria, prima della quale Buurman – esibitosi nel primo stint – si era stabilizzato in scia alla McLaren MP4-12C GT3 #1 di Hexis Racing e condotta da Fréderic Makowiecki: nell’occasione è apparsa decisiva la maggior rapidità dei meccanici di Vita4One più che il rallentamento imposto in uscita dalla pit-lane a Stef Dusseldorp, appena subentrato al transalpino, dal contemporaneo rientro della Porsche #9 di Halliday. Trovatosi secondo a oltre 5” dal leader, l’olandese di Hexis niente ha potuto per ricucire lo strappo e ha chiuso la gara in seconda posizione senza correre rischi.
Sul gradino più basso del podio si sono classificati Markus Winkelhock e Marc Basseng alla guida della Mercedes SLS AMG GT3 #38 di Münnich Motorsport: anche i tedeschi hanno approfittato di un pit-stop impeccabile per sopravanzare la Ferrari 458 GT3 #3 di AF Corse, che Filip Salaquarda aveva mantenuto inizialmente al comando dalla pole per poi farsi superare nel corso dell’ottavo giro prima da Makowiecki e poi da Buurman, complice anche l’evidente sottosterzo della GT di Maranello. Toni Vilander, subentrato al ceco, poco ha potuto per insidiare Basseng e si è dovuto accontentare di chiudere in quarta posizione ad oltre 17” dai vincitori.
Mai in gioco per un piazzamento sul podio, le due Audi R8 LMS Ultra del Belgian Audi Club Team WRT hanno limitato i danni e marcato punti preziosi con Frank Stippler e Oliver Jarvis, quinti davanti ai compagni Stéphane Ortelli e Laurens Vanthoor. Quest’ultimo si è distinto nella seconda metà della gara per un accesissimo duello con Nikolaus Mayr-Melnhof, il quale sulla seconda BMW di Vita4One ha fatto il possibile per difendere la quinta piazza ereditata dal compagno e connazionale Mathias Lauda ma si è dovuto alla fine rassegnare alla settima posizione finale.
Matt Halliday e Mark Parisy, al volante dell’unica Porsche 911 GT3 R schierata da Exim Bank Team China (l’altro esemplare destinato a Benjamin Lariche e Andreas Zuber non si è presentato in griglia), hanno concluso una gara priva di acuti all’ottavo posto davanti alla seconda Ferrari di AF Corse, la #4 di Francesco Castellacci ed Enzo Ide, e all’altra Mercedes di Münnich, la #37 di Thomas Jäger e Nicky Pastorelli, autori di una gara sottotono e andati a chiudere la zona punti.
La classifica è completata da Stefan Rosina e Darryl O’Young, undicesimi sull’unica Lamborghini LP600+ di Reiter Engineering giunta al traguardo, e dalla coppia composta da Miloš Pavlović e Matteo Cressoni al volante della Ford GT di SUNRED. Proprio il serbo, che al via era scattato come un falco fino alla quinta posizione, è stato coinvolto in un contatto nel corso del secondo giro con la seconda Gallardo pilotata da Tomáš Enge, costretta al ritiro mentre la Ford ha potuto proseguire la corsa benché ormai fuori dai giochi. Nell’elenco dei ritirati figura anche la seconda McLaren di Hexis Racing, che con Grégoire Demoustier e Álvaro Parente avrebbe potuto dire la sua nella lotta per il quinto posto finale.
Col successo di oggi Bartels e Buurman si insediano al comando della classifica mondiale con 70 punti davanti a Makowiecki e Dusseldorp, i quali adesso pagano dalla coppia di BMW sei lunghezze di ritardo. Basseng e Winkelhock seguono in terza posizione a quota 57.
Il prossimo appuntamento del Campionato Mondiale FIA GT è in calendario fra quattro settimane sul circuito lusitano di Portimão.
Classifica
| 1 | Buurman / Bartels | Vita4One | BMW | 29 giri |
| 2 | Makowiecki / Dusseldorp | Hexis | McLaren | + 2”951 |
| 3 | Winkelhock / Basseng | Münnich | Mercedes | + 5”600 |
| 4 | Salaquarda / Vilander | AF Corse | Ferrari | + 17”260 |
| 5 | Stippler / Jarvis | WRT | Audi | + 30”511 |
| 6 | Ortelli / Vanthoor | WRT | Audi | + 33”464 |
| 7 | Lauda / Mayr-Melnhof | Vita4One | BMW | + 38”514 |
| 8 | Halliday / Parisy | Team China | Porsche | + 47”568 |
| 9 | Ide / Castellacci | AF Corse | Ferrari | + 50”789 |
| 10 | Jäger / Pastorelli | Münnich | Mercedes | + 1’24”629 |
| 11 | Rosina / O’Young | Reiter | Lamborghini | + 1’33”829 |
| 12 | Pavlović / Cressoni | SUNRED | Ford | + 1 giro |
Ritirati
| Demoustier / Parente | Hexis | McLaren | 20° giro | |
| Enge / von Thurn und Taxis | Reiter | Lamborghini | 3° giro |
Classifica Campionato
Bartels, Buurman 70; Makowiecki, Dusseldorp 64; Basseng, Winkelhock 57; Ortelli, Vanthoor 50; Pastorelli, Jäger, Vilander, Salaquarda 47; Jarvis, Stippler 40; Parisy, Halliday 37; Demoustier, Parente 27; Enge, von Thurn und Taxis 18; Lauda, Mayr-Melnhof 16; Kox, O’Young 15; Ide, Castellacci 12.
Massimiliano Barzotti
























