Categorie
Sepang, Gara: In Malesia si conferma la Honda Weider
Sepang, Gara: In Malesia si conferma la Honda Weider

E' andato in scena nella giornata di domenica il terzo e unico round extra-nipponico del Super GT giapponese sul tracciato di Sepang, Malesia.
Dopo i precedenti appuntamenti segnati dal maltempo, nel week-end malese il grande protagonista è stato il caldo umido e soffocante.
I 54 giri previsti (poi accorciati a 53 per un extra formation lap) sono stati completati in 1h47'52"531 dalla Honda Weider HSV-010 guidata da Takashi Kogure e Carlo van Dam, già detentori della pole position. Questo risultato segna il primo successo stagionale della Honda sulla Lexus, ma soprattutto la riconferma dello stesso equipaggio, vincitore in Malesia anche la scorsa stagione.
La classe GT500 ha visto, come da copione per la serie, numerose esaltanti battaglie, soprattutto per le posizioni ai margini del podio.
La Honda #18 è infatti stata autrice di una gara impeccabile, nonostante la continua pressione della Lexus ZENT #38. L'equipaggio Tachikawa-Hirate ha seguito sempre da vicino la vettura di testa, senza però mai riuscire a sferrare un attacco: dopo il pit-stop con cambio di pilota, la Lexus sembrava poter avere il passo per tentare il sorpasso, vanificato poi dal traffico dei doppiaggi.
A far infiammare i 48 mila spettatori (sotto i 33°C di Kuala Lumpur) ci hanno pensato le coppie Ito-Oshima (Lexus Eneos #6) e Wakisaka-Ishiura (Lexus Denso #39), autori di diversi scambi di posizioni valide per il gradino più basso del podio.
La temperatura equatoriale ha causato inoltre diversi problemi agli pneumatici: nel primo stint diverse vetture sono state costrette a pit anticipati per il degrado delle coperture mentre le vetture #24, #1 e #36 hanno subito l'esplosione degli pneumatici.
Buona prestazione per Andrea Caldarelli, che taglia il traguardo in decima posizione.
Nella classe GT300, vittoria flag-to-flag per la Porsche 911 Hankook #33, partita dalla pole position, guidata da Masami Kageyama e Tomonobu Fujii e sempre in testa alla gara anche durante le fasi di pit.
Completano il podio la seconda Porsche #911 di Mineo-Yokomizo e la Aston Martin Vantage #66 di Yoshimoto-Hoshino (autori del fastest lap).
Alla partenza, un testacoda della Porsche Endless ha causato il caos a centro-gruppo, ma la superiorità delle vetture di Stoccarda ha poi permesso a Naoki Yokomizo di compiere uno straordinario recupero.
Merita una menzione le gara della BMW Z4 Hatsunemiku; il duo Taniguchi-Kataoka è venuto fuori dal gruppo nella seconda parte di gara, macinando giri impressionanti e rimontando posizioni su posizioni, prima di essere però costretto al ritiro all'ultimo giro per problemi tecnici quando occupava la seconda posizione a pochi secondi dal leader.
Gara difficile per le Audi R8 LMS, particolarmente penalizzate dal regolamento balance of performance.
La R8 LMS ultra conclude ai margini della top10 (vincitrice del primo round stagionale), più in difficoltà le R8 2011, gestite dal team Hitotsuyama: conclude 14esima Cyndie Allemann, tormentata dalla bassa velocità sul dritto della sua R8.
La svizzera, partita dalla 19esima posizione, è stata protagonista di un testacoda nelle fasi iniziali dopo un contatto con la vettura gemella ma si è resa in seguito partecipa di una buona rimonta nella seconda parte dello stint.
Guidano ora le classifiche le coppie Tachikawa-Hirate (Lexus ZENT #38) e Mineo-Yokomizo (Endless Porsche #911).
Il Super GT giapponese tornerà in Giappone, Sugo, il 28-29 luglio.
























