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Le Mans, 21a ora: Treluyer e McNish si giocano la vittoria sul filo dei secondi, problemi al cambio per l'Audi #4 di Bonanomi
Le Mans, 21a ora: Treluyer e McNish si giocano la vittoria sul filo dei secondi, problemi al cambio per l'Audi #4 di Bonanomi

Meno tre ore alla conclusione dell'80esima edizione della 24 Ore di Le Mans e un duello tutto Audi sta animando le sorti della classifica assoluta: Benoit Treluyer e Allan McNish sono i prim'attori di questa fase di gara in cui il sole è tornato a farla da padrone sul tracciato de la Sarthe.
Treluyer e McNish si stanno dando battaglia sul filo dei secondi, sebbene la pressione abbia giocato brutti scherzi al francese sulla R18 e-tron quattro #1 nel momento in cui ha compiuto un errore all'entrata dei box al termine della 21esima ora. Tutto ciò potrebbe andare nettamente a favore del rivale scozzese sulla gemella #2, che si era limitato ad inseguire e a mettere pressione.
Non tutto va nella giusta direzione invece per l'Audi R18 ultra #4 che ha avuto un serio rallentamento al momento dello stint di Marco Bonanomi: l'italiano aveva iniziato a perdere velocità alle Esses fino a fermarsi completamente lungo Tertre Rouge, per poi ripartire pochi istanti dopo spazzando via la paura di un possibile KO che avrebbe determinato l'addio al terzo posto. Uscito Bonanomi ed entrato Jarvis, i guai elettrici non sono mutati e il britannico ha dovuto affrontare gli stessi problemi del compagno di squadra. Tuttavia, la #4 resta saldamente in terza posizione davanti alla gemella #3.
Problemi anche nel team Rebellion Racing: la Lola-Toyota #13 è stata costretta a sostare per 37 minuti nel garage a causa della dipartita della frizione. Invece la gemella #12 occupa la quinta posizione senza interferenze tecniche.
Nella serie cadetta della categoria Le Mans Prototypes non c'è storia: Starworks Motorsports ha due giri di vantaggio sulle Oreca 03-Nissan del Thieret by TDS Racing e Pecom Racing, con quest'ultima finita contro le barriere a Indianapolis prima di ripartire. Da segnalare i ritiri di Lola-Judd della Status #30 e Zytek-Nissan dello Jota Racing, quest'ultima finita contro le barriere alle Curve Porsche e tornata ai box con la parte posteriore sinistra danneggiata pesantemente. Inoltre, la Oreca 03-Nissan #26 del Signatech-Nissan si è girata alla Indianapolis per una foratura al pneumatico posteriore destro.
Marcia trionfale in GTE-Pro per le Ferrari 458 GTC: al comando è sempre la #51 di AF Corse, seguita a due tornate di distanza dalla #59 del Luxury Racing. Ultimo gradino del podio occupato virtualmente dall'Aston Martin Vantage V8 #97 davanti alla Corvette #73.
La lista dei protagonisti si conclude con la GTE-Am, dove Larbre Competition e IMSA Performance Matmut sono divisi da un'inezia. Molto distante la Ferrari #57 del Krohn Racing.
Classifica LMP1
1. Audi R18 e-tron quattro #1 - Audi Sport Team Joest - Benoit Treluyer
2. Audi R18 e-tron quattro #2 - Audi Sport Team Joest - Allan McNish
3. Audi R18 ultra #4 - Audi Sport North America - Oliver Jarvis
LMP2
1. HPD ARX-03b #44 - Starworks Motorsports - Tom Kimber-Smith
2. Oreca 03-Nissan #46 - Thiriet by TDS Racing - Christophe Tinseau
3. Oreca 03-Nissan #49 - Pecom Racing - Pierre Kaffer
GTE-Pro
1. Ferrari 458 GTC #51 - AF Corse - Gianmaria Bruni
2. Ferrari 458 GTC #59 - Luxury Racing - Frederic Makowiecki
3. Aston Martin V8 Vantage #97 - Aston Martin Racing - Stefan Mucke
GTE-Am
1. Corvette C6 ZR1 #50 - Larbre Competition - Julien Canal
2. Porsche 997 GT3 RSR #67 - IMSA Performance - Nicolas Armindo
3. Ferrari 458 GTC #57 - Krohn Racing - Tracy Krohn
























