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Budapest, Gara 2: Vittoria flag-to-flag di Gutierrez, Berthon 2°. Razia (3°) si mette davanti a Valsecchi (4°)
Budapest, Gara 2: Vittoria flag-to-flag di Gutierrez, Berthon 2°. Razia (3°) si mette davanti a Valsecchi (4°)

La terza vittoria stagionale per Esteban Gutierrez è una perla da mandare ai team manager di Formula 1: il messicano della Lotus ha concluso il week-end di Budapest con un successo flag-to-flag che lo avvicina seriamente al titolo prima della pausa estiva.
Partito dal palo, Gutierrez ha amministrato a dovere il suo vantaggio sulla concorrenza e ha vinto in totale scioltezza prendendosi anche l'extra del giro più veloce.
Il secondo posto in graduatoria è stato gelosamente conservato da Nathanael Berthon (Racing Engineering), il quale ha tentato in qualche modo di avvicinarsi al leader per poi accontentarsi di una piazza d'onore che eguaglia lo stesso risultato della Sprint Race a Barcellona.
Luiz Razia (Arden) allunga in campionato grazie all'ennesimo podio stagionale artigliato con un buon terzo posto: il brasiliano ha terminato la corsa proprio davanti al suo diretto rivale Davide Valsecchi (DAMS), il quale dopo una lunga fase di studio ha infilato sia Jolyon Palmer (iSport) che Giedo van der Garde (Caterham) con due manovre da vero campione.
Tra Razia e Valsecchi il distacco in campionato è lievitato a 7 punti, con Gutierrez lontano 46 lunghezze; saranno però in tanti a chiedersi se il gap resterà così anche al ritorno dalla pausa estiva...
Sesto posto per James Calado (Lotus), anch'egli molto attivo nel finale con una serie di sorpassi; dietro il britannico ha preso posto Rio Haryanto (Marussia Carlin), autore di un gran doppio sorpasso operato ai danni di Felipe Nasr (DAMS) e Stefano Coletti (Scuderia Coloni), rispettivamente ottavo e nono.
Una menzione la meritano il brasiliano e il monegasco: il primo è stato autore di una fantastica rimonta cominciata dalla 25esima posizione mentre il secondo ha pressato per gran parte della gara Valsecchi prima che i suoi pneumatici decidessero di cedere sul più bello.
Chi ha avuto seri problemi con le gomme è stato van der Garde, decimo al traguardo dopo una gara svolta sempre ai primi posti: il crollo è iniziato al 20esimo giro per via delle supersoft andate alla frutta. Anche per Max Chilton (Marussia Carlin) stesso problema e 11esima piazza alla fine.
Cronaca
Grazie all'ottavo piazzamento nella Feature Race Esteban Gutierrez si presenta ai blocchi di partenza odierni al palo accanto a Berthon; seguono Palmer, van der Garde, Calado, Razia, Valsecchi e Chilton a completare la top 8 inversa di ieri. Rispetto alla gara di GP3, la pista è asciutta e il sole splende su tutto il circuito.
Gutierrez non si fa tradire dall'emozione e parte perfettamente tenendo dietro un altrettanto ottimo Berthon; grande spunto di Razia, che da sesto guadagna due posizioni a discapito di Palmer e di un Calado lento all'avvio. Valsecchi sale al sesto posto davanti a Chilton e dietro a Palmer. Buone le partenze di Cecotto e Nasr che erano in fondo alla griglia: il venezuelano è 14esimo mentre Nasr si trova al 17esimo posto.
Van der Garde, quarto, deve sorbirsi i primi attacchi di un arrembante Razia ma l'olandese tiene duro. Un contatto tra Onidi ed Ericsson pone fine alla gara di quest'ultimo, il quale presenta la sospensione anteriore sinistra danneggiata.
Primi giri da urlo per Coletti che passa sia Calado sia Chilton e accede alle spalle di Valsecchi in settima posizione; Razia intanto è pressato da Palmer e dopo cinque giri Berthon è sempre vicino a Gutierrez.
Tra il francese e il messicano è lotta a suon di giri veloci e lo spettacolo va a favore dei tifosi presenti sugli spalti.
Iniziano a formarsi i gruppetti: Gutierrez e Berthon per la vittoria, van der Garde su Razia e Palmer per la terza piazza e Valsecchi precede Coletti, Chilton e Calado nella disputa per la sesta posizione.
Diversamente da quanto visto nei primi giri, Razia al sesto passaggio inizia ad accusare qualche difficoltà e si trova Palmer in netta pressione. Anche Coletti su Valsecchi e Calado nei confronti di Chilton sono della stessa opinione e la gara aumenta di spettacolarità.
Tra una sfida e l'altra c'è il tempo di assistere al ritiro di Cecotto, il quale era entrato in contatto con Onidi. Berthon intanto si avvicina minacciosamente a Gutierrez che pare gestire. Leimer finisce lungo nel tratto guidato dopo aver toccato l'erba e finisce per perdere numerose posizioni.
Il 17esimo passaggio registra il sorpasso di Nasr su Canamasas alla curva 2 mentre quello seguente vede Calado che prova a passare Chilton senza successo.
Al 19esimo giro van der Garde dà segni di cedimento a causa delle supersoft e Razia coglie la palla al balzo per pressarlo prima e superarlo poi al 20esimo passaggio presso la priam curva. Coletti nel frattempo cede qualche decimo di troppo a Valsecchi e comincia la fase calante della sua corsa.
Continua la rimonta di Nasr che si mette dietro anche Trummer mentre il team-mate Valsecchi è vicinissimo a Palmer, il quale a sua volta non riesce a trovare lo spunto giusto per passare van der Garde.
Infatti al 24esimo passaggio, nel tentativo di mettersi davanti all'olandese, Palmer va lungo alla prima curva e si ritrova davanti Valsecchi all'uscita della curva 3 in seguito a uno spettacolare side by side.
Il Valse è scatenato e sa di dover recuperare posizioni con il fatto che Razia sia terzo, quindi supera di forza van der Garde nel giro seguente: inutili i tentativi di difesa dell'olandese che deve inchinarsi all'italiano e successivamente anche a Palmer e Coletti.
Finite le supersoft, anche Chilton perde posizioni da Calado, con il britannico della Lotus poi abile nel passare sia van der Garde che Coletti arrivando alle spalle di Palmer poco prima della bandiera a scacchi: l'alfiere iSport riuscirà a tenere dietro il miglior rookie della stagione finora.
La corsa regala ancora un'emozione con il doppio sorpasso di Haryanto su Coletti e Nasr mentre questi due erano in piena lotta per la settima posizione.
La stagione cadetta ritornerà il 31 agosto-2 settembre a Spa-Francorchamps dopo la classica pausa estiva post tour de force di luglio.
Classifica
| 1 | Esteban Gutiérrez | Lotus | 28 giri |
| 2 | Nathanaël Berthon | Racing Engineering | + 3”5 |
| 3 | Luis Razia | Arden | + 15”7 |
| 4 | Davide Valsecchi | DAMS | + 29”3 |
| 5 | Jolyon Palmer | iSport | + 30”2 |
| 6 | James Calado | Lotus | + 30”4 |
| 7 | Rio Haryanto | Marussia Carlin | + 32”3 |
| 8 | Felipe Nasr | DAMS | + 33”5 |
| 9 | Stefano Coletti | Scuderia Coloni | + 39”4 |
| 10 | Giedo van der Garde | Caterham | + 41”9 |
| 11 | Max Chilton | Marussia Carlin | + 44”8 |
| 12 | Sergio Canamasas | Lazarus | + 45”3 |
| 13 | Fabio Leimer | Racing Engineering | + 46”2 |
| 14 | Julián Leal | Trident | + 46”9 |
| 15 | Rodolfo González | Caterham | + 49”0 |
| 16 | Josef Král | Barwa Addax | + 50”0 |
| 17 | Nigel Melker | Ocean | + 51”7 |
| 18 | Daniel de Jong | Rapax | + 54”0 |
| 19 | Ricardo Teixeira | Rapax | + 54”8 |
| 20 | Stéphane Richelmi | Trident | + 55”8 |
| 21 | Giancarlo Serenelli | Lazarus | + 1’04”5 |
| 22 | Victor Guerin | Ocean | + 1’09”9 |
| 23 | Simon Trummer | Arden | + 1’30”4 |
| 24 | Fabio Onidi | Scuderia Coloni | + 1 giro |
Ritirati
| Johnny Cecotto | Barwa Addax | 11° giro | |
| Marcus Ericsson | iSport | 2° giro |
Giro più veloce: Gutiérrez, 1’32”348 (15°)
Classifica Campionato
Razia 196; Valsecchi 189; Gutierrez 150; Calado 132; van der Garde 129; Chilton 124; Leimer 97; Cecotto 80; Nasr 69; Palmer 62.
























