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Hockenheim, Gara 2: Calado trionfa in solitaria, van der Garde e Nasr arricchiscono il podio
Hockenheim, Gara 2: Calado trionfa in solitaria, van der Garde e Nasr arricchiscono il podio

James Calado mette una pietra sopra alle sventure capitategli nelle ultime uscite e torna finalmente al successo nella Sprint Race di Hockenheim: il britannico, già in trionfo quest'anno a Sepang, ha saputo trarre il massimo vantaggio dalla reverse pole guadagnata con l'ottavo posto della Feature Race e la sua leadership non è stata mai messa in discussione.
Il condottiero della Lotus ha terminato la prova con un vantaggio di 7”9 su Giedo van der Garde (Caterham), che ha battuto Felipe Nasr (DAMS) dopo un acceso duello andato in scena nei primi giri.
Finale al cardiopalma per Fabio Leimer (Racing Engineering), il quale ha raggiunto la quarta piazza ma ha avuto il suo bel da fare fino all'ultimo giro per contenere uno scatenato Esteban Gutierrez (Lotus), che a sua volta ha guadagnato punti preziosi nella generale su Luiz Razia (Arden) e Davide Valsecchi (DAMS), entrambi vittime di un testacoda e fuori dalla top 8.
Il 'Valse' in realtà ha sfiorato questo traguardo classificandosi nono dopo aver compiuto una mini rimonta nel finale mentre Razia non è andato oltre il 12esimo posto: il brasiliano resta comunque al comando della generale con una dozzina di punti di vantaggio.
Per la cronaca, il vincitore della Feature Race Johnny Cecotto (Barwa Addax) ha arpionato un importante sesto posto mettendosi dietro Jolyon Palmer (iSport) e Stefano Coletti (Scuderia Coloni), entrambi a rischio sanzione per aver compiuto un sorpasso in regime di bandiere gialle su Kral; il britannico potrebbe ricevere un'altra penalità poiché avrebbe causato il testacoda di Valsecchi.
La serie cadetta tornerà sotto i riflettori venerdì prossimo a Budapest, Ungheria.
Cronaca
Le nuvole non sono minacciose a Hockenheim e lo scenario è perfetto per assistere ad una Sprint Race infuocata. Calado dalla pole parte bene mentre Razia perde numerose posizioni in seguito al deciso sorpasso di van der Garde alla prima curva: l'olandese si fa sorprendere da un altro brasiliano, Nasr, tra la Parabolika e il tornantino ma ottiene il giusto riscatto all'uscita della Mercedes Arena: un sorpasso compiuto giusto in tempo prima dell'avvento della Safety Car per rimuovere le vetture di Tom Dillmann (Rapax) e Max Chilton (Carlin) rimaste ferme al tornantino dopo la solita bagarre d'inizio gara. In realtà a causare il trambusto è stato proprio Razia con un testacoda all'esterno della traiettoria, dunque sullo sporco.
Tempo un giro di relativa calma che si riprende e Calado allunga subito; dietro Leimer si avvantaggia su Richelmi, il quale dovrà pochi istanti dopo fermarsi ai box. Gutierrez intanto è scatenato e prova ad attaccare Cecotto alla curva Mercedes. Lo stesso fa Leimer su Nasr mentre Valsecchi viene impensierito da Berthon per poi guadagnare successivamente la decima posizione.
All'undicesimo passaggio Cecotto prova a compiere l'exploit su Leimer ma lo svizzero tiene duro alla curva 3 e il venezuelano verrà passato successivamente da Gutierrez. Tra Melker e Kral è duello vero, con scambio di posizioni a favore prima del ceco della Barwa Addax e poi dell'olandese della Ocean.
Nella sfida si propongono anche Coletti (Scuderia Coloni) e Palmer (iSport) che superano Kral all'ingresso del Motodrom ma con le bandiere gialle davanti per via dello spaventoso incidente di Giancarlo Serenelli (Lazarus). Prima ancora Valsecchi finisce in testacoda dopo essere stato attaccato da Palmer al tornantino: il britannico della iSport è scatenato e passa sia Coletti che Melker al 25esimo giro. Kral finisce anche dietro a Berthon e colpisce il francese al tornantino.
Inizialmente Melker si riprende la posizione su Palmer ma i suoi pneumatici sono alla frutta e si vede retrocesso in decima posizione, alle spalle di un Valsecchi indiavolato.
Gli ultimi attimi della corsa vedono protagonista Gutierrez che prova in tutti i modi di attaccare un Leimer in crisi di gomme. C'è tempo anche per un lungo di Ericsson (iSport) alla curva Mercedes.
| Classifica | |||
| 1 | James Calado | Lotus | 27 giri |
| 2 | Giedo van der Garde | Caterham | + 7"9 |
| 3 | Felipe Nasr | DAMS | + 17"5 |
| 4 | Fabio Leimer | Racing Engineering | + 21"9 |
| 5 | Esteban Gutierrez | Lotus | + 22"3 |
| 6 | Johnny Cecotto | Barwa Addax | + 33"1 |
| 7 | Jolyon Palmer | iSport | + 33"2 |
| 8 | Stefano Coletti | Scuderia Coloni | + 34"6 |
| 9 | Davide Valsecchi | DAMS | + 38"8 |
| 10 | Nigel Melker | Ocean | + 41"8 |
| 11 | Nathanael Berthon | Racing Engineering | + 42"1 |
| 12 | Luiz Razia | Arden | + 42"4 |
| 13 | Rio Haryanto | Marussia Carlin | + 42"9 |
| 14 | Julian Leal | Trident | + 43"3 |
| 15 | Josef Kral | Barwa Addax | + 43"5 |
| 16 | Sergio Canamasas | Lazarus | + 44"1 |
| 17 | Marcus Ericsson | iSport | + 46"0 |
| 18 | Ricardo Teixeira | Rapax | + 46"6 |
| 19 | Simon Trummer | Arden | + 47"6 |
| 20 | Rodolfo Gonzalez | Caterham | + 56"3 |
| 21 | Stéphane Richelmi | Trident | + 62"7 |
| 22 | Fabio Onidi | Scuderia Coloni | + 73"4 |
| 23 | Victor Guerin | Ocean | + 1 giro |
| Ritirati | |||
| Giancarlo Serenelli | Lazarus | 18° giro | |
| Tom Dillmann | Rapax | 1° giro | |
| Max Chilton | Marussia Carlin | 1° giro | |
| GPV | Stéphane Richelmi | Trident | 1'25”760 |
Classifica Campionato
Razia 171; Valsecchi 159; Gutierrez 129; van der Garde 119; Calado 116: Leimer e Chilton 95; Cecotto 80; Nasr 68; Ericsson 56.
























