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Luca Filippi non smentisce i rumors riguardanti la Coloni: “Sarebbe fantastico vedere un team italiano in IndyCar”
Luca Filippi non smentisce i rumors riguardanti la Coloni: “Sarebbe fantastico vedere un team italiano in IndyCar”

Sta suscitando molto clamore nell’ambiente del motorsport nostrano e non la notizia di un possibile approdo della Scuderia Coloni nel campionato IndyCar 2013 e a rafforzare la nostra tesi ci sono le prime dichiarazioni di Luca Filippi, ex pilota della squadra umbra in GP2 e nome caldo del mercato IndyCar, raggiunto telefonicamente da MotorInside.
“Anche io ho ricevuto questa notizia e devo dire che quello della IndyCar è sempre stato uno dei sogni di Paolo (team manager della Scuderia e figlio di Enzo Coloni, ndr), che non ne ha mai fatto segreto. Io e lui siamo sicuramente molto vicini e c’è un rapporto davvero speciale che mi lega alla Coloni. Il progetto è in fase di valutazione”.
Filippi parla della splendida occasione che ha il motorsport italiano di mettersi in mostra nel Mondo tramite quella che potrebbe essere un’operazione sportiva e mediatica di estremo valore.
“Non vorrei parlare per bocca della Coloni, prenderanno la loro decisione indipendentemente da me; però sarebbe stupendo avere in America un team italiano che corre con una monoposto Dallara, equipaggiata tra l’altro con i freni della Brembo. Suona molto bene e di certo è una cosa che non trova smentite per ora”.
La scuderia fondata da Enzo Coloni lascerà la GP2 alla fine di questo campionato e Filippi crede che sia il momento giusto per il team di cambiare strada ed obiettivi: “Di certo non si decide l’ingresso in categorie top come la F1 o la IndyCar da un momento all’altro. Evidentemente alla Coloni pensano sia giunta l’ora giusta ma prima di fare dichiarazioni è meglio prendere la cosa con i piedi di piombo”.
Luca fa anche una sua personale riflessione sulle possibilità di vedere un driver italiano a bordo della monoposto del team Coloni, conscio di come l’entrata in campo dei nuovi telai con i nuovi motori abbiamo livellato i valori in campo tra le formazioni.
“Se ci fosse la possibilità di un'accoppiata italiana magari già collaudata sarebbe un sogno. Ma ci sono tante cose da vedere e da valutare. C'è da dire che questo è sicuramente un momento potenzialmente buono per un team buono. La situazione si è stabilizzata in IndyCar, le macchine sono uguali per tutti e la Dallara la conoscono bene”.
“Per me Rahal rimane una buona opzione, ma tutto dipende dalle cooperazioni. Finché non ci sarà un team con buoni sponsor alle spalle o uno sponsor che mi voglia come suo testimonial sarà difficile entrare nel giro”.
MotorInside continuerà a tenervi aggiornati per quella che si presenta come una vetrina irripetibile per il motorsport tricolore.
Roberto Del Papa
























