Categorie
La corsa per le Wild Card si fa incandescente a Daytona
La corsa per le Wild Card si fa incandescente a Daytona

La Coke Zero 400 si annuncia come una gara decisiva, in ottica Chase For The Cup, per le ambizioni di diversi piloti e la lotta per un posto ai playoff, specialmente per quanto riguarda le wild card, è serratissima. In corsa al momento ci sono quattro piloti, tutti con una vittoria, ma il superspeedway della Florida si presta molto bene a risultati a sorpresa che potrebbero modificare radicalmente la situazione.
Il decimo posto in classifica è attualmente occupato da Brad Keselowski con 537 punti e gli ultimi due dei dodici posti disponibili nella Chase al momento sarebbero appannaggio di Kyle Busch, 12esimo con 495 punti, 42 in meno di Keselowski, e Kasey Kahne, 14esimo con 463 punti. Kahne però ha lo stesso numero di punti di altri due piloti che possono vantare un successo in stagione: Ryan Newman e Joey Logano.
In caso di parità sia per il numero di vittorie che per il punteggio in classifica, la discriminante applicata dalla NASCAR è quella dei migliori piazzamenti, per cui Kahne prevale sugli altri due in virtù del secondo posto conquistato la scorsa settimana in Kentucky, che si somma alla quarta piazza di Talladega e al quinto posto di Richmond. Newman ha invece dalla sua un quarto posto a Las Vegas, che sorpassa l'ottava piazza di Logano a Dover.
Se Kyle Busch deve più che altro sperare che il Joe Gibbs Racing risolva i problemi di motore avuti nelle ultime gare e cercare di stare un po' più lontano dalle barriere SAFER, per gli altri piloti in lizza si tratta soprattutto di trovare la zampata vincente, magari rischiando qualcosa in termini di strategia, perché un secondo successo, in questa fase della stagione, darebbe una bella sicurezza in vista degli ultimi appuntamenti della regular season, specie per quelli che non possono realisticamente ambire ad altro un successo da qui a settembre.
Daytona però offre possibilità di vittoria per tanti, se non proprio per tutti, e rappresenterà un obiettivo ambito per chi è ancora alla ricerca del primo successo stagionale, come Martin Truex Jr. e soprattutto Kevin Harvick, entrambi nella top-10 della classifica generale, ambedue desiderosi di consolidare il proprio posto nella Chase.
Attenzione però anche a chi si trova fuori dalla top-10, ed in particolare a Carl Edwards e Jeff Gordon. Edwards, i cui compagni di team Kenseth e Biffle veleggiano nelle primissime posizioni della classifica, deve assolutamente dare una scossa alla sua annata, costellata da prestazioni sottotono e da due sole top-5, decisamente troppo poche per uno che nel 2011 ha perso il titolo per un soffio. Gordon dal canto suo sta andando molto forte, ma a causa di una serie impressionante di sfortune si trova confinato in 18esima posizione, a 84 punti da Keselowski, nonostante un driver rating di 93.4 e una posizione media in gara di 13.3 (tanto per intenderci, Ryan Newman, che lo precede, può vantare rispettivamente un 79.0 e un 16.6 nelle due statistiche) e può ambire ad almeno un successo nelle prossime gare, ma una vittoria a Daytona sarebbe un bel bonus, soprattutto per il morale.
E poi non dimentichiamo tutta una serie di piloti che potrebbero rientrare improvvisamente in corsa, come Marcos Ambrose, che dalla sua ha potenzialmente anche la gara di Watkins Glen, Paul Menard, Jeff Burton e Jamie McMurray, oppure chi si trova ancora fuori dalla top-20 come Juan Pablo Montoya, AJ Allmendinger o, perché no, Kurt Busch, che vorrebbe sfruttare al massimo l'occasione.
Un bel rebus insomma.
Stay Tuned
Gian Luca Guiglia
























