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Silk Way Rally, Day 3: Lavieille mette a segno il secondo centro e fra i camion si profila il duello Kamaz-MAN
Silk Way Rally, Day 3: Lavieille mette a segno il secondo centro e fra i camion si profila il duello Kamaz-MAN

La terza tappa dell'estenuante Silk Way Rally ha messo a dura prova la totalità dei concorrenti nel corso dei 275 chilometri cronometrati da Volgograd a Elista; il percorso è stato comunque privato della sezione iniziale a causa delle forti piogge cadute negli ultimi giorni. Il via alla prova è stato dato nelle steppe di Khazar e la navigazione si è fatta sempre più complicata, soprattutto con l’avvicinarsi della sabbia, di piccole dune e dell’attraversamento obbligatorio di alcuni passaggi installati dagli organizzatori; come se non fosse bastato, le temperature si sono innalzate intorno ai 40°.
A svettare per la seconda volta consecutiva sugli avversari è stato Christian Lavieille il quale, al volante del Proto Dessoude 011 #103, ha preceduto di 2’36” il sempre più efficiente Vladimir Vasilyev, esibitosi nell’abitacolo del G-Force Proto #112. Il virtuale podio è stato definito dall’SMG Buggy Diesel #113 di Beniat Errandonea, che ha anticipato il consistente Matthias Kahle, rimasto soddisfatto delle prestazioni mostrate dal proprio SAM-Mercedes 30D CC #105 e lieto di aver concluso la tappa dinanzi alla Opel Antara RR1 di Balazs Szalay. Anche durante la prova odierna non sono mancati incidenti che hanno coinvolto nomi altisonanti e rotture meccaniche eccellenti: l’SMG Buggy V8 #108 di Ronan Chabot ha accusato noie tecniche e lo stesso pilota francese ha atteso per svariato tempo l’arrivo dell’assistenza; Lucio Alvarez, dal canto suo, è stato attardato dal guasto che ha inficiato il funzionamento dello sterzo della sua Toyota Hilux #100 e si è pure insabbiato; infine, Toni Gardemeister ha danneggiato la propria Mitsubishi Pajero ed è stato trasportato ad Astrakan al fine di effettuare alcuni esami, soprattutto riguardanti la schiena.
La classifica assoluta mostra Christian Lavieille dinanzi a un alfiere di tutto rispetto dell’Overdrive Racing, Jerome Pelichet; è invece scivolato al terzo posto Boris Gadasin, portabandiera di G-Force Motorsport.
“Non si è rivelato semplice aprire agli altri concorrenti la strada perché non c’erano i segni lasciati dalla vettura di apertura, esclusivamente a causa della pioggia; il mio copilota ha comunque compiuto un lavoro superbo” ha affermato Christian Lavieille. “Siamo stati inoltre colpiti da un pesante acquazzone che ha reso il tracciato scivoloso come il ghiaccio”.
“Visto che ho bisogno di recuperare tempo prezioso dopo aver avuto un problema due giorni fa, avrei preferito svolgere la prova nella sua interezza” ha dichiarato uno schietto Vladimir Vasilyev.
“Non abbiamo avuto grattacapi oggi e il mezzo ha lavorato ottimamente” ha esposto Beniat Errandonea. “Io e il mio navigatore, inoltre, siamo stati fortunati a non ribaltarci in un’occasione: fortunatamente le ruote sono tornate a toccare terra!”
Classifica Assoluta – Auto
1. Lavieille-Larroque – Proto Dessoude 011 – 10h14’01”
2. Pelichet-Panseri – Toyota Hilux - + 10’14”
3. Gadasin-Shchemel – G-Force Proto - + 14’25”
4. Zapletal-Marton – Hummer H3 Evo – 14’37”
5. Kahle-Schuenemann – SAM-Mercedes 30D CC - + 14’51“
6. Szalay-Bunkoczi – Opel Antara RR1 - + 28’39”
7. Savenko-Maltsev – Honda Acura Buggy - + 31’14”
8. Novitsky-Mesheryakov – G-Force Proto - + 43’44”
9. Volikov-Volikov – G-Force Proto - + 47’51”
10. Alvarez-Graue – Toyota Hilux - + 1h12’50”
La divisione destinata ai camion continua a proporre l’avvincente duello fra Kamaz e MAN, ovvero tra Eduard Nikolaev e Ales Loprais. Nella tappa odierna ha svettato il conducente russo che, nella cabina del Kamaz 4326 #303, ha tagliato il traguardo dinanzi al MAN TGS #300 di Ales Loprais e al Kamaz 4326 #301 del compagno di squadra Ayrat Mardeev. La graduatoria generale esibisce una scaletta analoga a quella suddetta e il contenzioso per il successo appare riservato proprio ai conducenti sopraccitati, poiché il quarto classificato, Peter Versluis, paga già quasi cinquanta minuti di svantaggio al capolista. Oltretutto, Veka MAN può contare esclusivamente su Ales Loprais e non su Franz Echter, il quale ha alzato bandiera bianca.
“Siamo abituati ad allenarci in ogni situazione e le nostre conoscenze ci hanno aiutato; la tappa si è rivelata molto interessante dal punto di vista della navigazione” ha dichiarato Eduard Nikolaev.
Classifica Assoluta – Camion
1. Nikolaev-Savostin-Rybakov – Kamaz 4326 – 10h05’41”
2. Loprais-Bruynkens-Deenen – MAN TGS - + 12’51“
3. A.Mardeev-Belyaev-Mirnyy – Kamaz 4326 - + 13’34“
4. Versluis-Damen-Schuurmans – MAN TGS - + 47’51“
5. Shibalov-Amatych-Shaysultanov – Kamaz 4326 - + 50’19”
6. Sotnikov-Yakovlev-Devyatkin – Kamaz 4326 - + 1h24’05”
7. I.Mardeev-Mizyukaev-Khisamiev – Kamaz 4326 - + 1h35’23”
8. Mekhtiev-Gorshkov-Plotnikov – MAN TGS 18.480 - + 2h04’59”
9. Rotsaert-Dendooven-Wybouw – MAN TGA 18.480 - + 2h22’29”
10. Vasilevskiy-Kozlovskiy-Zaporochenko – MAZ 5309 RR - + 2h53’38”
Gabriele Sbrana


























