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Olympiastadion, Show-Event: Ekström si aggiudica il trofeo riservato ai piloti, Green soccombe in finale
Olympiastadion, Show-Event: Ekström si aggiudica il trofeo riservato ai piloti, Green soccombe in finale

Mattias Ekström ha trionfato nella seconda e ultima giornata dello Show-Event del DTM sul tracciato ricavato all’interno dell’Olympiastadion di Monaco di Baviera e si è pertanto aggiudicato il trofeo riservato ai piloti. Nel torneo ad eliminazione diretta lo svedese di Audi ha sconfitto in finale Jamie Green, il quale si è così fermato ad un passo dalla doppietta dopo aver ieri regalato a Mercedes, in coppia con Ralf Schumacher, il titolo riservato alle marche.
Il torneo ha fatto registrare qualche sorpresa fin dal turno preliminare, con l’immediata eliminazione di uno dei vincitori di ieri (Schumacher) per mano di Miguel Molina, quella di Dirk Werner ad opera di Rahel Frey e l’esclusione di Timo Scheider, sorpreso dal rookie Robert Wickens. Gli altri eliminati del primo turno sono stati Roberto Merhi, Andy Priaulx e Susie Wolff.
Gli ottavi di finale hanno visto scendere in pista, oltre ai sei qualificati dalla fase introduttiva, le cosiddette ‘teste di serie’: il risultato più inatteso è stato l’eliminazione di Edoardo Mortara, lo scorso anno trionfatore nella gara del sabato e secondo in quella della domenica, per mano di David Coulthard; qualche sorpresa ha generato anche il successo di Augusto Farfus su Christian Vietoris. Per il resto gli esiti sono stati abbastanza conformi alle aspettative con le vittorie di Paffett sulla Frey, Tomczyk su Wickens, Ekström su Hand, Green su Albuquerque, Rockenfeller su Molina e infine Spengler su Tambay.
Nei quarti Paffett ha avuto la meglio su Coulthard, Ekström si è imposto su Tomczyk, Green ha prevalso su Rockenfeller e infine Spengler si è aggiudicato il derby fra gli ultimi due alfieri BMW rimasti in competizione ai danni di Farfus. In semifinale, poi, le ambizioni del capofila della classifica generale sono state spente dallo svedese di Audi, fresco del 34enno compleanno festeggiato ieri, mentre quelle di BMW e di Spengler sono state disattese dalla verve di Green, apparso particolarmente a proprio agio sul breve anello inserito nello stadio che fu teatro delle Olimpiadi del 1972 e della finale dei Mondiali di calcio di due anni dopo.
Nel testa-a-testa conclusivo, infine, Ekström ha vinto la resistenza di Green e si è portato a casa il trofeo al cospetto di una folla che ancora una volta ha riempito il glorioso impianto in ogni ordine di posti nonostante le incerte condizioni atmosferiche.
Chiusa la parentesi dell’evento-spettacolo, piloti e teams del DTM avranno a disposizione un breve periodo di vacanza prima dell’inizio del ‘girone di ritorno’ del campionato, che prenderà il via fra cinque settimane sul Nürburgring con una classifica generale che vede saldamente al comando Paffett con 95 punti, 26 in più rispetto al connazionale e compagno di marca Green.
Massimiliano Barzotti
























