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Townsville, Gara 1: Whincup vince d'esperienza davanti a Winterbottom e Tander, giornata da dimenticare per Davison
Townsville, Gara 1: Whincup vince d'esperienza davanti a Winterbottom e Tander, giornata da dimenticare per Davison

Continua la striscia positiva del Team Vodafone che sul tracciato cittadino di Townsville ottiene la vittoria grazie ad uno strepitoso Whincup. Il campione in carica bissa il successo ottenuto nella prima manche a Darwin incrementando così la sua leadership in campionato. La sua vittoria non è stata per nulla scontata in una gara caratterizzata da una serie di strategie differenti adottate dai piloti e da un paio di safety-car.
Al via scatta bene Reynolds dalla seconda posizione ma il poleman Winterbottom riesce in ogni caso a passare in testa alla prima piega a destra. Alle loro spalle si accomodano Whincup e Lowndes. Al termine del primo passaggio entra la safety-car per rimuovere la vettura di Johnson, ferma alla curva 6 dopo una carambola innescata da Douglas che ha coinvolto anche Patrizi. Il pilota del team DJR riuscira a riprendere la gara. Nei giri immediatamente successivi al restar emergono Owen, Tander e Ingall, scattati a metà schieramento con le gomme soft. Al giro 14 i tre si ritrovano in testa e ci rimangono anche dopo il primo valzer dei pit-stop. Nel frattempo Villenuve abbandona la gara, afflitto da problemi di surriscaldamento ai freni che causano anche un principio di incendio sulla sua Commodore.
Al ventottesimo passaggio Winterbottom riprende la leadership sopravanzando Owen mentre alle sua spalle Whincup ha la meglio su Tander. Contatto al giro 33 tra Van Gisbergen e Premat, con il neozelandese che taglia pericolosamente la prima curva. Ad avere la peggio però è l'ex GP2, costretto ad abbandonare la corsa un paio di curve dopo. La pista è cosparsa di detriti così la direzione gara decide di neutralizzare nuovamente la corsa. Tander, Ingall, Coulthard e Patrizi ne approfittano per rifornire. Al 37° passaggio riprendono le ostilità ma poco dopo torna in pista la vettura di sicurezza per recuperare l'Holden di Bright, a muro dopo una mischia a centro gruppo. Stavolta sono i piloti del FPR e del Team Vodafone ad effettuare il cambio-gomme, con Lowndes e Davison che perdono del tempo prezioso a causa delle piazzole occupate dai rispettivi compagni di squadra.
Alla ripartenza, avvenuta al giro 50, Ingall conduce su Courtney, Patrizi, Whincup, Todd Kelly, Winterbottom, Owen, Tander, Reynolds e Coulthard. Più indietro Webb e Slade regalano spettacolo con una serie di sportellate a ripetizione. Nove giri dopo si fermano i primi due lasciando la testa della corsa nelle mani di Whincup, seguito a ruota da parte di Winterbottom che poco prima si era fatto beffa di Todd Kelly. L'alfiere della Ford prova in tutti i modi a conquistare la vetta ma Whincup gestisce bene il suo vantaggio nonostante un elevato degrado delle gomme, conducendo così la sua Commodore per prima sotto la bandiera a scacchi. Il podio viene completato da un buon Tander, abile a risalire dopo un difficile pit-stop. Un ottimo Coulthard chiude quarto davanti a Lowndes e Reynolds, sempre veloce sul giro secco ma mai in grado di concretizzare il potenziale della sua Falcon sulla lunga distanza. A seguire Owen e Rick Kelly, a lungo in bagarre nei giri finali. Chiudono la top-ten Holdsworth e Courtney.
Giornata da dimenticare per Davison, incapace di riemergere dopo il problema al pit-stop. Per lui dodicesima piazza finale dietro a Ingall. Giornata incolore per gli italo-australiani. Caruso ha chiuso quattordicesimo dopo un pit-stop aggiuntivo a causa di una doppia toccata a muro in cui ha divelto il parafango posteriore. Patrizi ha fatto quel che potuto con la sua Commodore privata, spesso costretto a rallentare in fase di doppiaggio, cogliendo la sedicesima pizza. Due posizioni dietro ha terminato D'Alberto che, dopo aver lottato con i primi nelle fasi iniziali, ha pagato la scelta di non rientrare durante la seconda fase di neutralizzazione. É andata peggio a Fiore, attardato dopo un problema di pescaggio della benzina.
| L'ordine d'arrivo di gara 1 | ||||
| POS. | PILOTA | AUTO | TEAM | DIST. |
| 1 | Jamie Whincup | Holden | TeamVodafone | 01:36:36:6067 |
| 2 | Mark Winterbottom | Ford | Orrcon Steel FPR Ford | 01:36:37:7571 |
| 3 | Garth Tander | Holden | Holden Racing Team | 01:36:45:6850 |
| 4 | Fabian Coulthard | Holden | Lockwood Racing | 01:36:50:5419 |
| 5 | Craig Lowndes | Holden | TeamVodafone | 01:36:52:5898 |
| 6 | David Reynolds | Ford | The Bottle-O Racing Team | 01:37:00:7011 |
| 7 | Steve Owen | Ford | VIP Petfoods | 01:37:01:9393 |
| 8 | Rick Kelly | Holden | Jack Daniel's Racing | 01:37:02:8219 |
| 9 | Lee Holdsworth | Ford | Irwin Racing | 01:37:04:1669 |
| 10 | James Courtney | Holden | Holden Racing Team | 01:37:10:5776 |
| 11 | Russell Ingall | Holden | Supercheap Auto Racing | 01:37:11:3247 |
| 12 | Will Davison | Ford | Trading Post FPR Ford | 01:37:14:3597 |
| 13 | James Moffat | Ford | Team Norton DJR | 01:37:16:3238 |
| 14 | Michael Caruso | Holden | Fujitsu Racing GRM | 01:37:16:5011 |
| 15 | Todd Kelly | Holden | Jack Daniel's Racing | 01:37:27:9001 |
| 16 | Michael Patrizi | Holden | Tekno Autosports | 01:37:35:5151 |
| 17 | Steven Johnson | Ford | Jim Beam Racing | 01:37:35:9022 |
| 18 | Tony D'Alberto | Ford | Team Hiflex | 01:37:46:1336 |
| 19 | Jonathon Webb | Holden | Tekno Autosports | 01:36:48:5001 |
| 20 | David Wall | Holden | Wilson Security Racing | 01:36:55:1614 |
| 21 | Tim Slade | Ford | Lucky 7 Racing | 01:37:23:5781 |
| 22 | Shane van Gisbergen | Ford | SP Tools Racing | 01:37:34:0519 |
| 23 | Taz Douglas | Holden | Team iSelect | 01:37:08:2469 |
| 24 | Dean Fiore | Ford | Jim Beam Racing | 01:37:09:8551 |
| 25 | Karl Reindler | Holden | Fair Dinkum Sheds Racing | 01:37:33:1148 |
| Non classificati | ||||
| Jason Bright | Holden | Team BOC | ||
| Alexandre Premat | Holden | Fujitsu Racing GRM | ||
| Jaques Villeneuve | Holden | Pepsi Max Crew | ||
Silvano Taormina
























